martedì 22 agosto 2017
11.06.2012 - Alice Borutti

Autogol per Pompeiana: niente sagre quest'estate

Fatto clamoroso benchè si tratti di una storia "minima" per molti, il paese diventato famoso per le sue sagre estive (un po' troppo frequenti per qualche altra pro-loco) quest'anno rischia di non festeggiare nemmeno la Maddalena.

Un duro colpo per la Pro Loco di Pompeiana, una delle più vecchie in provincia, fondata nel 1978.

Sì perchè si può dire che è proprio grazie alle sagre organizzate dalla Pro Loco che il nome del paese è conosciuto anche fuori dalla Liguria, per le feste magari un po' troppo frequenti secondo le Pro Loco di qualche altra località, che finivano spesso per sovrapporsi con quelle organizzate da quest'ultime, ma ricordate sempre con affetto sia dai ragazzi del paese che dai turisti della costa.

La programmazione estiva della Pro Loco di Pompeiana rischia di saltare, con contratti per le orchestre già confermati e per i quali si rischia pure di pagare una penale, a causa del mancato rinnovo della concessione demaniale dell'area utilizzata per le feste a fianco del campo sportivo che veniva utilizzato come posteggio. 

L'accordo con il Comune, guidato dal Sindaco Rinaldo Boeri, pare non si riesca a raggiungere, sia per quanto riguarda il canone di affitto dell'area che per le prestazioni accessorie alle quali è subordinata la concessione dell'area come ad esempio la manutenzione dei giardini limitrofi a carico della Pro Loco.

Come scritto in un loro volantino, le trattative con il Comune sono andate avanti per 3 mesi "estenuanti" secondo le loro parole, per arrivare a un accordo in carta semplice ma firmato dal Sindaco il 28 maggio, annullato la sera di sabato 2 giugno. Voci di paese dicono che sia colpa di vecchie ruggini del vice-Sindaco Alfredo Vetere, al quale, si dice, il successo della Pro Loco non sia mai andato giù e in un atto di puro "masochismo" per la piccola economia territoriale abbia deciso di fare il tutto e per tutto per eliminare quello che ha fatto conoscere il piccolo borgo. Senza contare il fatto che la Pro Loco "sopperiva in modo autonomo e autosufficiente alla scarsità di manifestazioni che si possono realizzare a Pompeiana per mancanza di risorse finanziarie" e che ha sempre investito i propri incassi nelle strutture come le cucine ad esempio, che si trovano nell'area demaniale contesa e che resterebbero in dotazione al Comune.

Ma i pompeianesi della Pro Loco non sono certo rimasti con le mani in mano: alla Festa di Primavera di domenica scorsa a Molini di Triora hanno fatto pubblico annuncio di voler offrire gratuitamente la loro esperienza e buona volontà per le sagre degli altri paesi, chi volesse ingaggiarli, e farebbe un vero affare, non deve far altro che farsi avanti.

 

 

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