lunedì 5 dicembre 2022
15.02.2012 - MARIA BOLOGNA

Le "donne" della costa azzurra muse ispiratrici di Massimo Catalani

Donne. Di Monaco, nizzarde, italiane e tedesche, tutte residenti in Costa Azzurra. Per un giorno, si sono trasformate in muse ispiratrici di fronte all’obiettivo dell’artista romano, Massimo Catalani.

Prima titubanti ma poi eccole a loro agio, sensuali e divertite, pronte per essere ritratte come avrebbero voluto apparire.

Una specie di sessione di art e psyco-coacher, tra chiacchiere e confessioni, il cui risultato finale è sorprendente: scolpite su tela, grazie all’uso di polvere di marmi, terre, sabbie vulcaniche e sali foto luminescenti, tutti materiali naturali 100% italiani, eccole svelate in 19 ritratti di nudi raccolti nell’esposizione dal titolo “La féminité de la Terré”.  

Le opere, ospitate nella galleria di Clara Pacifico Natoli, sono state presentate ufficialmente ieri, al vernissage, in presenza delle modelle e dello stesso artista : «  C’è bisogno d’arte, quella vera, capace di farsi riconoscere senza bisogno d’interpretazioni.

E l’uso di materiali naturali sono per me uno strumento essenziale, una scelta coerente con questa mia ricerca di autenticità." Dal tratto netto, all’essenza delle donne rappresentate, sicuramente vedere il talento di questo artista-architetto, a cui la nota rivista AD ha pure dedicato una copertina, oltre ad essere legato a noti registi e scelto durante un'edizione del Festival Internazionale del Film Cattolico 'MIRABILE DICTU' ideato da Liana Marabini. merita sicuramente una passeggiata a Monaco.

Fino al 15 marzo, entrata libera e visite su appuntamento, "Le Stella Mare" 18, Av de Grande Bretagne: email "Clara Natoli" <claranatoli@libello.com>, 


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