venerdì 24 maggio 2024
28.01.2012 - Alessandra Chiappori

“Lo Spazio Vuoto” come il Blue Note con Rosario Bonaccorso e Dado Moroni

Grande successo per la prima serata della stagione musicale-teatrale. Domani ancora jazz con Fabrizio Bosso e Rosario Bonaccorso

Fabrizio Bosso e Rosario Bonaccorso

È stata una formula decisamente di successo quella adottata da Lo Spazio Vuoto di Imperia nell’organizzare la prima serata della rassegna 2012. “Nonostante tutto. Teatro + musica”, questo il titolo del cartellone che ha aperto questa sera con la musica, presentando un appuntamento col jazz del pianista Dado Moroni e del contrabbassista Rosario Bonaccorso.

Un nuovo modo di proporre il jazz a Imperia: “Vogliamo fare come a New York” ha spiegato Bonaccorso, e allora ecco il concerto diviso in due parti, due set, come si dice all’americana, ognuno di circa un’ora, alla fine del quale il pubblico esce dalla sala e lascia spazio a nuovi ascoltatori. Una formula che accompagna i concerti jazz fin dalle origini, evocando scenari di club newyorkesi pieni di fumo e tanta musica di quella che “scalda il cuore e fa battere il piede”, come ha ricordato Bonaccorso. Locali piccoli, bui, pubblico raccolto, un ambiente molto intimo, tutte caratteristiche che, facendo un salto da oltreoceano nel Ponente ligure, si ritrovano a Lo Spazio Vuoto. Un ambiente piccino, ricavato dagli spazi di una ex lavanderia nella Galleria degli Orti, nel pieno centro di Oneglia, ma uno spazio che sa essere al contempo molto accogliente per gli artisti che hanno il piacere di calcarne il palco. Un luogo di cultura che, a discapito del nome, questa sera si è riempito di pubblico, nel primo come nel secondo set. Certo, gli orari non sono quelli da nottambuli della grande mela, Moroni e Bonaccorso hanno iniziato alle 20.15 e proseguito in doppio concerto fino alle 23.00, perché è giusto che ad ascoltare del buon jazz ci si arrivi svegli e con tanta voglia di emozionarsi. Il ricambio di pubblico, temuto nel confronto con jazz club di fama internazionale come il celebre Blue Note, c’è stato anche a Imperia: sala piena per entrambi i concerti, segno che anche nel capoluogo ponentino può nascere qualcosa di nuovo e bello grazie a “portatori sani di musica”, così come si sono definiti Moroni e Bonaccorso.

In un’ora di concerto si sono susseguiti evergreen come “My romance”, rivisitati dall’improvvisazione, ma anche pezzi di Dado Moroni come “Jamal” e “Quite yesterday” e di Rosario Bonaccorso, che ha riproposto “Canzone di Laigueglia”, il brano dedicato al borgo ligure, che vanta un testo di Gino Paoli. A fine serata, strappato un bis fuori dai rigidissimi tempi del set, il pubblico ha imparato e cantato la melodia di “Mister Kneipp” insieme ai musicisti, a dimostrazione che il jazz coinvolge, a Imperia come a New York.

La musica jazz tornerà domani sera, domenica 29 gennaio, sempre al Lo Spazio Vuoto con il BoBo duo, Rosario Bonaccorso al basso e Fabrizio Bosso alla tromba, per un'altra doppia serata: primo spettacolo alle 20.15, e a seguire il secondo alle 21.15. Costo del biglietto 15 euro, 12 per gli studenti, 10 per gli allievi dei corsi di teatro de Lo Spazio Vuoto.


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