venerdì 18 settembre 2020
15.03.2012 - Alessandra Chiappori

Il contratto di rete, un seminario per conoscerlo e sfruttarlo

La Camera di commercio di Imperia organizza un ciclo di incontri per parlare di contratto di rete a favore delle piccole e medie imprese

Franco Amadeo e Giuseppe Argirò

Stamane presso la sala multimediale della Camera di Commercio di Imperia è stata presentata alla stampa la prima tappa di un percorso rivolto alle piccole e medie imprese, presenti Franco Amadeo, presidente della Camera di Commercio e Giuseppe Argirò, presidente dell’azienda speciale studi e ricerche. L’oggetto della conferenza è stato il seminario, in programma per mercoledì 21 marzo alle ore 15.00 sulle reti di impresa come strumento per la crescita e lo sviluppo delle piccole e medie imprese.

Parte integrante del programma della Camera di Commercio, le reti di impresa sono uno strumento di crescita e sviluppo per guadagnare competitività sui mercati in un momento di particolare crisi. “La Camera di Commercio e l’Azienda Speciale Studi e Ricerche scommettono su questa importante opportunità – ha dichiarato Argirò - È indispensabile che gli imprenditori prendano coscienza di questo strumento innovativo. Per affrontare e superare le difficoltà della crisi e regalare più competitività al territorio oggi occorrono nuove strategie e collaborazioni: diventa indispensabile unire le forze per guardare al futuro con rinnovata fiducia”. La Liguria è statisticamente una delle regioni che meno impiegano lo strumento della rete di impresa, probabilmente per la radicata cultura dell’individualismi: “il contratto di rete per definizione è aperto – ha proseguito Argirò – permette flessibilità in uscita e in entrata, alcune agevolazioni fiscali, non crea sovrastrutture e garantisce l’individualità delle imprese”.

Così si è espresso il presidente Amadeo: “I contratti di Rete, ovvero gli accordi tra imprese che decidono di unirsi per avviare processi di riorganizzazione, incrementare l’efficienza produttiva e potenziare lo sviluppo commerciale, la capacità innovativa e l’internazionalizzazione, rappresentano oggi uno dei nuovi percorsi capaci di accrescere la competitività del territorio”. Un territorio, quello della provincia di Imperia, ancora lontano da mercati internazionali dove la domanda è forte e bisognerebbe investire maggiormente: “Il tessuto produttivo della provincia di Imperia per il 70 per cento è costituito da ditte individuali non in grado di allargare i propri orizzonti e aprirsi ai mercati emergenti – ha continuato Amadeo - Le Reti di Impresa sono lo strumento in grado di permettere anche a piccole e medie aziende di internazionalizzarsi, quindi di crescere e  svilupparsi”.

Il seminario del 21 marzo sarà solo il primo passo di un programma che dovrebbe terminare entro giugno e che vedrà, dopo questa prima tappa di sensibilizzazione, due incontri di formazione per tutti gli interessati. Il punto forte del progetto saranno però i due studi di fattibilità concreti che porteranno all’attivazione di un contratto di rete di impresa tra le candidature segnalate.

Questo programma rientra nelle iniziative sostenute dalla Camera di Commercio e volte a migliorare la produttività incentivando l’aggregazione tra imprese: “Fare rete oggi è una necessità – ha concluso Argirò – la Liguria è indietro rispetto all’estero, le imprese non ce la fanno ad andare da sole su quei mercati”.

 

Franco Amadeo e Giuseppe Argirò


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