sabato 22 luglio 2017
16.07.2013 - Redazione

Regione Liguria: bilancio 2012 commentato da Rossetti

Anche il bilancio della Regione Liguria, in questi anni, come il bilancio pubblico in generale,  è stato condizionato dal quadro macroeconomico italiano ed europeo sia sul versante delle entrate , sia  delle spese. Nel 2012 sono state mantenute scelte  che hanno continuato a sostenere il trasporto pubblico e le politiche di sicurezza sociale”, ha commentato l’assessore alle Finanze della Regione Liguria Pippo Rossetti parlando con i giornalisti del rendiconto per l’esercizio 2012  discusso in mattinata dal Consiglio Regionale.

 Per la prima volta il bilancio regionale  è stato sottoposto alla verifica della sezione regionale della Corte dei Conti ed in udienza pubblica è stato parificato confermando la correttezza delle registrazioni e delle somme esposte in bilancio nonché il rispetto degli equilibri e dei principi contabili.

“A grandi linee abbiamo continuato ad agire sulla riduzione dei costi gestionali evitando sprechi e doppioni. Abbiamo gestito il debito finanziario che a fine 2012 è rimasto moderato (19% delle entrate proprie, 13% delle entrate correnti) rispetto al contesto italiano e ad analoghe realtà internazionali.

E’ stato sostenuto l’intervento a favore della  non autosufficienza , del fondo di compartecipazione per i cronici  e per disabili ricoverati in strutture di lunga cura, della rete dei Comuni  e del trasporto pubblico su ferro e su gomma.

A seguito delle terribili disgrazie alluvionali di fine 2011 è  stata costretta dal 1  gennaio 2012 ad aumentare l’imposta regionale sulla benzina dello 0,025% che ha raggiunto la misura massima consentita portando ad un incremento di gettito di circa 6,5 milioni di euro e ha permesso di accedere al contributo di 40 milioni di euro della Protezione Civile.

Nel 2012 è stata acquisita la Torre di Via Fieschi 17 che consentirà di risparmiare l’affitto dal Palazzo di Piazza de Ferrari ,a partire dal 2016.

“Questa è stata una delle scelte che ha voluto spingere la politica a fare previsioni pluriennali e di ampio respiro. Abbiamo portato avanti la riprogrammazione dei FAS  sia in tema di sanità sia in tema di opere post alluvione mobilitando per questi due filoni quasi 50 milioni di risorse”, afferma Rossetti.

La Regione Liguria ha rispettato il patto di stabilità e  ha  governato in pieno accordo con Anci e Upi la “regionalizzazione” dello stesso patto . Sono stati 42 i comuni e 4 le province ad averne beneficiato. Un provvedimento che ha  consentito alla Regione Liguria  di concedere ai comuni e alla province la possibilità di spendere 162 milioni di euro “bloccati”.

Sull’assestamento 2013 che ammonta a 553 milioni di euro , sono stati “liberati” 156 milioni di poste 2012 che solo dopo l’ assestamento saranno disponibili.  E’ stata chiusa la ricapitalizzazione della Fiera del Mare destinando 500 mila euro di risorse a Filse, rimanendo la Fiera  un asse strategico per la città di Genova e per la Regione Liguria.

 1,5 milioni di euro sono stati assegnati a turismo e cultura  con una manovra “salva estate”.

 In “assestamento” anche la copertura del decreto “paga aziende” dando ossigeno alla Sanità (80 milioni ) in Sanità e 17 in altri settori. Per la prima volta si registra una chiusura anticipata dei conti 2012 al 31 marzo di quest’anno, per consentire, in un quadro di incertezze finanziarie, di impegnare subito le risorse dell’anno. L’assestamento fa registrare un rientro di risorse dalla lotta all’evasione, pari a 8 milioni di euro, e maggiori entrate pari a 9,4 milioni di euro dovute al riconoscimento del Mef alla Liguria che si è adeguata alle norme sui tagli alle spese, previste dalla spending review ed è risultata virtuosa. Sul fronte dei tributi regionali si registra una riduzione del gettito, fra il 2012 e il 2013, pari a 22 milioni di euro per le minori entrate sulla benzina, il gas, l’Irpef, l’Irap, a causa della congiuntura economica.

Nonostante la contrazione delle entrate con l’assestamento verranno coperte le maggiori spese obbligatorie, tra cui le quote dei cofinanziamenti dei programmi comunitari; sarà garantito inoltre 1,1 milioni ad AMT per il biglietto integrato, a cui si aggiungeranno ulteriori 1,5 milioni di euro, cosiddetti salva-estate, da destinare al turismo e alla cultura, in particolare alle compagnie teatrali e ai grandi eventi estivi. Un milione sarà poi destinato al capitolo investimenti in opere pubbliche. La chiusura anticipata dei conti ha consentito di impegnare immediatamente le risorse andando incontro così anche alle esigenze delle amministrazioni locali.

 


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