sabato 3 dicembre 2022
06.07.2012 - Alice Borutti

Ecomostro di Portosole: nuovo hotel, posteggio e rotatoria in via Vesco a scomputo

Il nuovo progetto per il recupero dello scheletro in cemento armato a Portosole è passato oggi in commissione in Comune a Sanremo, una parte verrà demolita, verranno realizzati spazi verdi, una passeggiata sopraelevata, un posteggio pubblico da 210 posti e il collegamento tra Portosole e via Vesco tutti come opere a scomputo.

Oggi a Palazzo Bellevue è stato discusso il progetto dell'Arch. Paola Muratorio dello Studio Alborno di Bordighera, per terminare l'hotel di Portosole, attualmente ridotto a uno scheletro in cemento armato, la cui costruzione iniziò nel 1991 subito con un'errata rilevazione di quote per circa un metro, sempre secondo un progetto della Muratorio.
La convenzione di allora prevedeva che l'albergo a tre piani previsto dovesse trovarsi al di sotto della quota della passeggiata Salvo D'Acquisto ma in realtà si trova al di sopra per circa 2metri. Nel 2002 dopo esposti di Legambiente il cantiere fu sequestrato dalla Procura di Sanremo e il processo per irregolarità edilizie e ambientali a carico della CNIS Portosole, società che fa capo al gruppo Cozzi Parodi, si concluse nel 2006 con un'assoluzione con formula dubitativa perchè non fu riscontrato dolo nelle irregolarità progettuali.
Ora, dopo l'accordo trovato a novembre 2011 tra Beatrice Cozzi Parodi e l'Assessore all'Urbanistica Alessandro Dolzan, in Commissione presieduta da Dolzan è stato illustrato il nuovo progetto, presentato in Comune l'8 maggio 2012: l'ecomostro verrà parzialmente demolito per assumere la nuova forma come si può vedere dalle foto in allegato per poter ospitare 80 camere vista mare. Come opere a scomputo verranno realizzati spazi di verde pubblico, specchi acquei, una passeggiata sopraelevata per ripristinare le quote previste originariamente, un posteggio pubblico su due piani interrati con 210 posti auto, una rotatoria da Via Vesco e il collegamento con via del Castillo che decongestionerà sicuramente il traffico di San Martino.
Ora manca il passaggio in Consiglio Comunale per chiedere l'ok alla variante ma sicuramente molta attenzione verrà prestata dall'Assessore Dolzan e dai Consiglieri alla nuova convenzione con il Gruppo Cozzi Parodi perchè vengano fissati termini precisi per terminare le opere previste, "Portosole è stata una scelta devastante che porta economicamente nulla alla città e che anzi ha rovinato le spiagge più belle di Sanremo", ha dichiarato amareggiato Dolzan, "andrebbero riviste le condizioni dei canoni demaniali marittimi che sono bassi quando le opere a terra non sono del tutto terminate e alti una volta che i porti sono completati, sarebbe opportuno applicare l'opposto!".

 

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