venerdì 24 maggio 2024
04.02.2012 - Donatella Lauria

Infiltrazioni mafiose, il Pd provinciale:"in città hanno solo costrutiro scatole cinesi amministrative"

Ecco la lettera del Partido Democratico provinicale:

"Lo scioglimento del Consiglio Comunale di Ventimiglia per infiltrazioni della criminalità organizzata, disposto questa mattina dal Consiglio dei Ministri, è una conferma evidente dell’allarmante livello di penetrazione dell’illegalità in quel comune e più in generale nel tessuto socio-economico del Ponente Ligure, che giunge dopo lo scioglimento, confermato ieri dal Tar del comune di Bordighera.

Come Partito Democratico, a tutti i livelli, abbiamo da tempo sostenuto la necessità e l’urgenza di un segnale forte da parte delle Istituzioni, contemporaneamente impegnandoci con convinzione a contrastare l’omertà sulla quale prosperano le culture mafiose. In particolare per Ventimiglia lo abbiamo fatto anche denunciando l’arroganza del Sindaco e della sua Giunta, in ogni momento e su ogni pratica in Consiglio Comunale e pubblicamente.

L’amministrazione di Ventimiglia, si è contraddistinta in questi anni, per la creazione di scatole cinesi amministrative, che avevano come unico obiettivo, di ridurre le legittime funzioni di controllo del consiglio comunale e degli altri organi preposti.

Non possiamo peraltro dimenticare, le responsabilità politiche delle forze che hanno sostenuto fino alla fine il Sindaco Scullino, che si era dimesso a luglio del 2010 con l’inizio dell’indagine della commissione di inchiesta e che ha ritirato le dimissioni sostenuto in particolare dalla Lega nord e dal commissario politico Sonia Viale ex sottosegretario, vicina all’ex Ministro Maroni che poco tempo prima aveva firmato lo scioglimento del Comune di Bordighera.

Il PD, dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera ha continuato e continua a sostenere l’azione delle Forze dell’ordine e delle Associazioni impegnate in prima linea nella lotta alle “associazioni mafiose”, anche nei confronti di chi ha applicato il “metodo mafioso” nel gestire la cosa pubblica.

Il PD auspica che le forze del centro destra che dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera hanno tenuto un atteggiamento prudenziale e a volte negazionista, oggi senza se e senza ma denuncino la loro distanza politica dai fenomeni in atto sul nostro territorio, certificati peraltro da centinaia di pagine di atti della Commissione Nazionale Antimafia e delle Istituzioni preposte al controllo del fenomeno mafioso.

Lo scioglimento del Consiglio Comunale di Ventimiglia per infiltrazioni della criminalità organizzata, disposto questa mattina dal Consiglio dei Ministri, è una conferma evidente dell’allarmante livello di penetrazione dell’illegalità in quel comune e più in generale nel tessuto socio-economico del Ponente Ligure, che giunge dopo lo scioglimento, confermato ieri dal Tar del comune di Bordighera.

Come Partito Democratico, a tutti i livelli, abbiamo da tempo sostenuto la necessità e l’urgenza di un segnale forte da parte delle Istituzioni, contemporaneamente impegnandoci con convinzione a contrastare l’omertà sulla quale prosperano le culture mafiose. In particolare per Ventimiglia lo abbiamo fatto anche denunciando l’arroganza del Sindaco e della sua Giunta, in ogni momento e su ogni pratica in Consiglio Comunale e pubblicamente.

L’amministrazione di Ventimiglia, si è contraddistinta in questi anni, per la creazione di scatole cinesi amministrative, che avevano come unico obiettivo, di ridurre le legittime funzioni di controllo del consiglio comunale e degli altri organi preposti.

Non possiamo peraltro dimenticare, le responsabilità politiche delle forze che hanno sostenuto fino alla fine il Sindaco Scullino, che si era dimesso a luglio del 2010 con l’inizio dell’indagine della commissione di inchiesta e che ha ritirato le dimissioni sostenuto in particolare dalla Lega nord e dal commissario politico Sonia Viale ex sottosegretario, vicina all’ex Ministro Maroni che poco tempo prima aveva firmato lo scioglimento del Comune di Bordighera.

Il PD, dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera ha continuato e continua a sostenere l’azione delle Forze dell’ordine e delle Associazioni impegnate in prima linea nella lotta alle “associazioni mafiose”, anche nei confronti di chi ha applicato il “metodo mafioso” nel gestire la cosa pubblica.

Il PD auspica che le forze del centro destra che dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera hanno tenuto un atteggiamento prudenziale e a volte negazionista, oggi senza se e senza ma denuncino la loro distanza politica dai fenomeni in atto sul nostro territorio, certificati peraltro da centinaia di pagine di atti della Commissione Nazionale Antimafia e delle Istituzioni preposte al controllo del fenomeno mafioso.

Lo scioglimento del Consiglio Comunale di Ventimiglia per infiltrazioni della criminalità organizzata, disposto questa mattina dal Consiglio dei Ministri, è una conferma evidente dell’allarmante livello di penetrazione dell’illegalità in quel comune e più in generale nel tessuto socio-economico del Ponente Ligure, che giunge dopo lo scioglimento, confermato ieri dal Tar del comune di Bordighera.

Come Partito Democratico, a tutti i livelli, abbiamo da tempo sostenuto la necessità e l’urgenza di un segnale forte da parte delle Istituzioni, contemporaneamente impegnandoci con convinzione a contrastare l’omertà sulla quale prosperano le culture mafiose. In particolare per Ventimiglia lo abbiamo fatto anche denunciando l’arroganza del Sindaco e della sua Giunta, in ogni momento e su ogni pratica in Consiglio Comunale e pubblicamente.

L’amministrazione di Ventimiglia, si è contraddistinta in questi anni, per la creazione di scatole cinesi amministrative, che avevano come unico obiettivo, di ridurre le legittime funzioni di controllo del consiglio comunale e degli altri organi preposti.

Non possiamo peraltro dimenticare, le responsabilità politiche delle forze che hanno sostenuto fino alla fine il Sindaco Scullino, che si era dimesso a luglio del 2010 con l’inizio dell’indagine della commissione di inchiesta e che ha ritirato le dimissioni sostenuto in particolare dalla Lega nord e dal commissario politico Sonia Viale ex sottosegretario, vicina all’ex Ministro Maroni che poco tempo prima aveva firmato lo scioglimento del Comune di Bordighera.

Il PD, dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera ha continuato e continua a sostenere l’azione delle Forze dell’ordine e delle Associazioni impegnate in prima linea nella lotta alle “associazioni mafiose”, anche nei confronti di chi ha applicato il “metodo mafioso” nel gestire la cosa pubblica.

Il PD auspica che le forze del centro destra che dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera hanno tenuto un atteggiamento prudenziale e a volte negazionista, oggi senza se e senza ma denuncino la loro distanza politica dai fenomeni in atto sul nostro territorio, certificati peraltro da centinaia di pagine di atti della Commissione Nazionale Antimafia e delle Istituzioni preposte al controllo del fenomeno mafioso.

Lo scioglimento del Consiglio Comunale di Ventimiglia per infiltrazioni della criminalità organizzata, disposto questa mattina dal Consiglio dei Ministri, è una conferma evidente dell’allarmante livello di penetrazione dell’illegalità in quel comune e più in generale nel tessuto socio-economico del Ponente Ligure, che giunge dopo lo scioglimento, confermato ieri dal Tar del comune di Bordighera.

Come Partito Democratico, a tutti i livelli, abbiamo da tempo sostenuto la necessità e l’urgenza di un segnale forte da parte delle Istituzioni, contemporaneamente impegnandoci con convinzione a contrastare l’omertà sulla quale prosperano le culture mafiose. In particolare per Ventimiglia lo abbiamo fatto anche denunciando l’arroganza del Sindaco e della sua Giunta, in ogni momento e su ogni pratica in Consiglio Comunale e pubblicamente.

L’amministrazione di Ventimiglia, si è contraddistinta in questi anni, per la creazione di scatole cinesi amministrative, che avevano come unico obiettivo, di ridurre le legittime funzioni di controllo del consiglio comunale e degli altri organi preposti.

Non possiamo peraltro dimenticare, le responsabilità politiche delle forze che hanno sostenuto fino alla fine il Sindaco Scullino, che si era dimesso a luglio del 2010 con l’inizio dell’indagine della commissione di inchiesta e che ha ritirato le dimissioni sostenuto in particolare dalla Lega nord e dal commissario politico Sonia Viale ex sottosegretario, vicina all’ex Ministro Maroni che poco tempo prima aveva firmato lo scioglimento del Comune di Bordighera.

Il PD, dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera ha continuato e continua a sostenere l’azione delle Forze dell’ordine e delle Associazioni impegnate in prima linea nella lotta alle “associazioni mafiose”, anche nei confronti di chi ha applicato il “metodo mafioso” nel gestire la cosa pubblica.

Il PD auspica che le forze del centro destra che dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera hanno tenuto un atteggiamento prudenziale e a volte negazionista, oggi senza se e senza ma denuncino la loro distanza politica dai fenomeni in atto sul nostro territorio, certificati peraltro da centinaia di pagine di atti della Commissione Nazionale Antimafia e delle Istituzioni preposte al controllo del fenomeno mafioso.

Lo scioglimento del Consiglio Comunale di Ventimiglia per infiltrazioni della criminalità organizzata, disposto questa mattina dal Consiglio dei Ministri, è una conferma evidente dell’allarmante livello di penetrazione dell’illegalità in quel comune e più in generale nel tessuto socio-economico del Ponente Ligure, che giunge dopo lo scioglimento, confermato ieri dal Tar del comune di Bordighera.

Come Partito Democratico, a tutti i livelli, abbiamo da tempo sostenuto la necessità e l’urgenza di un segnale forte da parte delle Istituzioni, contemporaneamente impegnandoci con convinzione a contrastare l’omertà sulla quale prosperano le culture mafiose. In particolare per Ventimiglia lo abbiamo fatto anche denunciando l’arroganza del Sindaco e della sua Giunta, in ogni momento e su ogni pratica in Consiglio Comunale e pubblicamente.

L’amministrazione di Ventimiglia, si è contraddistinta in questi anni, per la creazione di scatole cinesi amministrative, che avevano come unico obiettivo, di ridurre le legittime funzioni di controllo del consiglio comunale e degli altri organi preposti.

Non possiamo peraltro dimenticare, le responsabilità politiche delle forze che hanno sostenuto fino alla fine il Sindaco Scullino, che si era dimesso a luglio del 2010 con l’inizio dell’indagine della commissione di inchiesta e che ha ritirato le dimissioni sostenuto in particolare dalla Lega nord e dal commissario politico Sonia Viale ex sottosegretario, vicina all’ex Ministro Maroni che poco tempo prima aveva firmato lo scioglimento del Comune di Bordighera.

Il PD, dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera ha continuato e continua a sostenere l’azione delle Forze dell’ordine e delle Associazioni impegnate in prima linea nella lotta alle “associazioni mafiose”, anche nei confronti di chi ha applicato il “metodo mafioso” nel gestire la cosa pubblica.

Il PD auspica che le forze del centro destra che dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera hanno tenuto un atteggiamento prudenziale e a volte negazionista, oggi senza se e senza ma denuncino la loro distanza politica dai fenomeni in atto sul nostro territorio, certificati peraltro da centinaia di pagine di atti della Commissione Nazionale Antimafia e delle Istituzioni preposte al controllo del fenomeno mafioso.

Lo scioglimento del Consiglio Comunale di Ventimiglia per infiltrazioni della criminalità organizzata, disposto questa mattina dal Consiglio dei Ministri, è una conferma evidente dell’allarmante livello di penetrazione dell’illegalità in quel comune e più in generale nel tessuto socio-economico del Ponente Ligure, che giunge dopo lo scioglimento, confermato ieri dal Tar del comune di Bordighera.

Come Partito Democratico, a tutti i livelli, abbiamo da tempo sostenuto la necessità e l’urgenza di un segnale forte da parte delle Istituzioni, contemporaneamente impegnandoci con convinzione a contrastare l’omertà sulla quale prosperano le culture mafiose. In particolare per Ventimiglia lo abbiamo fatto anche denunciando l’arroganza del Sindaco e della sua Giunta, in ogni momento e su ogni pratica in Consiglio Comunale e pubblicamente.

L’amministrazione di Ventimiglia, si è contraddistinta in questi anni, per la creazione di scatole cinesi amministrative, che avevano come unico obiettivo, di ridurre le legittime funzioni di controllo del consiglio comunale e degli altri organi preposti.

Non possiamo peraltro dimenticare, le responsabilità politiche delle forze che hanno sostenuto fino alla fine il Sindaco Scullino, che si era dimesso a luglio del 2010 con l’inizio dell’indagine della commissione di inchiesta e che ha ritirato le dimissioni sostenuto in particolare dalla Lega nord e dal commissario politico Sonia Viale ex sottosegretario, vicina all’ex Ministro Maroni che poco tempo prima aveva firmato lo scioglimento del Comune di Bordighera.

Il PD, dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera ha continuato e continua a sostenere l’azione delle Forze dell’ordine e delle Associazioni impegnate in prima linea nella lotta alle “associazioni mafiose”, anche nei confronti di chi ha applicato il “metodo mafioso” nel gestire la cosa pubblica.

Il PD auspica che le forze del centro destra che dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera hanno tenuto un atteggiamento prudenziale e a volte negazionista, oggi senza se e senza ma denuncino la loro distanza politica dai fenomeni in atto sul nostro territorio, certificati peraltro da centinaia di pagine di atti della Commissione Nazionale Antimafia e delle Istituzioni preposte al controllo del fenomeno mafioso.

Lo scioglimento del Consiglio Comunale di Ventimiglia per infiltrazioni della criminalità organizzata, disposto questa mattina dal Consiglio dei Ministri, è una conferma evidente dell’allarmante livello di penetrazione dell’illegalità in quel comune e più in generale nel tessuto socio-economico del Ponente Ligure, che giunge dopo lo scioglimento, confermato ieri dal Tar del comune di Bordighera.

Come Partito Democratico, a tutti i livelli, abbiamo da tempo sostenuto la necessità e l’urgenza di un segnale forte da parte delle Istituzioni, contemporaneamente impegnandoci con convinzione a contrastare l’omertà sulla quale prosperano le culture mafiose. In particolare per Ventimiglia lo abbiamo fatto anche denunciando l’arroganza del Sindaco e della sua Giunta, in ogni momento e su ogni pratica in Consiglio Comunale e pubblicamente.

L’amministrazione di Ventimiglia, si è contraddistinta in questi anni, per la creazione di scatole cinesi amministrative, che avevano come unico obiettivo, di ridurre le legittime funzioni di controllo del consiglio comunale e degli altri organi preposti.

Non possiamo peraltro dimenticare, le responsabilità politiche delle forze che hanno sostenuto fino alla fine il Sindaco Scullino, che si era dimesso a luglio del 2010 con l’inizio dell’indagine della commissione di inchiesta e che ha ritirato le dimissioni sostenuto in particolare dalla Lega nord e dal commissario politico Sonia Viale ex sottosegretario, vicina all’ex Ministro Maroni che poco tempo prima aveva firmato lo scioglimento del Comune di Bordighera.

Il PD, dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera ha continuato e continua a sostenere l’azione delle Forze dell’ordine e delle Associazioni impegnate in prima linea nella lotta alle “associazioni mafiose”, anche nei confronti di chi ha applicato il “metodo mafioso” nel gestire la cosa pubblica.

Il PD auspica che le forze del centro destra che dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera hanno tenuto un atteggiamento prudenziale e a volte negazionista, oggi senza se e senza ma denuncino la loro distanza politica dai fenomeni in atto sul nostro territorio, certificati peraltro da centinaia di pagine di atti della Commissione Nazionale Antimafia e delle Istituzioni preposte al controllo del fenomeno mafioso

Lo scioglimento del Consiglio Comunale di Ventimiglia per infiltrazioni della criminalità organizzata, disposto questa mattina dal Consiglio dei Ministri, è una conferma evidente dell’allarmante livello di penetrazione dell’illegalità in quel comune e più in generale nel tessuto socio-economico del Ponente Ligure, che giunge dopo lo scioglimento, confermato ieri dal Tar del comune di Bordighera.

Come Partito Democratico, a tutti i livelli, abbiamo da tempo sostenuto la necessità e l’urgenza di un segnale forte da parte delle Istituzioni, contemporaneamente impegnandoci con convinzione a contrastare l’omertà sulla quale prosperano le culture mafiose. In particolare per Ventimiglia lo abbiamo fatto anche denunciando l’arroganza del Sindaco e della sua Giunta, in ogni momento e su ogni pratica in Consiglio Comunale e pubblicamente.

L’amministrazione di Ventimiglia, si è contraddistinta in questi anni, per la creazione di scatole cinesi amministrative, che avevano come unico obiettivo, di ridurre le legittime funzioni di controllo del consiglio comunale e degli altri organi preposti.

Non possiamo peraltro dimenticare, le responsabilità politiche delle forze che hanno sostenuto fino alla fine il Sindaco Scullino, che si era dimesso a luglio del 2010 con l’inizio dell’indagine della commissione di inchiesta e che ha ritirato le dimissioni sostenuto in particolare dalla Lega nord e dal commissario politico Sonia Viale ex sottosegretario, vicina all’ex Ministro Maroni che poco tempo prima aveva firmato lo scioglimento del Comune di Bordighera.

Il PD, dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera ha continuato e continua a sostenere l’azione delle Forze dell’ordine e delle Associazioni impegnate in prima linea nella lotta alle “associazioni mafiose”, anche nei confronti di chi ha applicato il “metodo mafioso” nel gestire la cosa pubblica.

Il PD auspica che le forze del centro destra che dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera hanno tenuto un atteggiamento prudenziale e a volte negazionista, oggi senza se e senza ma denuncino la loro distanza politica dai fenomeni in atto sul nostro territorio, certificati peraltro da centinaia di pagine di atti della Commissione Nazionale Antimafia e delle Istituzioni preposte al controllo del fenomeno mafioso.

Lo scioglimento del Consiglio Comunale di Ventimiglia per infiltrazioni della criminalità organizzata, disposto questa mattina dal Consiglio dei Ministri, è una conferma evidente dell’allarmante livello di penetrazione dell’illegalità in quel comune e più in generale nel tessuto socio-economico del Ponente Ligure, che giunge dopo lo scioglimento, confermato ieri dal Tar del comune di Bordighera.

Come Partito Democratico, a tutti i livelli, abbiamo da tempo sostenuto la necessità e l’urgenza di un segnale forte da parte delle Istituzioni, contemporaneamente impegnandoci con convinzione a contrastare l’omertà sulla quale prosperano le culture mafiose. In particolare per Ventimiglia lo abbiamo fatto anche denunciando l’arroganza del Sindaco e della sua Giunta, in ogni momento e su ogni pratica in Consiglio Comunale e pubblicamente.

L’amministrazione di Ventimiglia, si è contraddistinta in questi anni, per la creazione di scatole cinesi amministrative, che avevano come unico obiettivo, di ridurre le legittime funzioni di controllo del consiglio comunale e degli altri organi preposti.

Non possiamo peraltro dimenticare, le responsabilità politiche delle forze che hanno sostenuto fino alla fine il Sindaco Scullino, che si era dimesso a luglio del 2010 con l’inizio dell’indagine della commissione di inchiesta e che ha ritirato le dimissioni sostenuto in particolare dalla Lega nord e dal commissario politico Sonia Viale ex sottosegretario, vicina all’ex Ministro Maroni che poco tempo prima aveva firmato lo scioglimento del Comune di Bordighera.

Il PD, dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera ha continuato e continua a sostenere l’azione delle Forze dell’ordine e delle Associazioni impegnate in prima linea nella lotta alle “associazioni mafiose”, anche nei confronti di chi ha applicato il “metodo mafioso” nel gestire la cosa pubblica.

Il PD auspica che le forze del centro destra che dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera hanno tenuto un atteggiamento prudenziale e a volte negazionista, oggi senza se e senza ma denuncino la loro distanza politica dai fenomeni in atto sul nostro territorio, certificati peraltro da centinaia di pagine di atti della Commissione Nazionale Antimafia e delle Istituzioni preposte al controllo del fenomeno mafioso.

Lo scioglimento del Consiglio Comunale di Ventimiglia per infiltrazioni della criminalità organizzata, disposto questa mattina dal Consiglio dei Ministri, è una conferma evidente dell’allarmante livello di penetrazione dell’illegalità in quel comune e più in generale nel tessuto socio-economico del Ponente Ligure, che giunge dopo lo scioglimento, confermato ieri dal Tar del comune di Bordighera.

Come Partito Democratico, a tutti i livelli, abbiamo da tempo sostenuto la necessità e l’urgenza di un segnale forte da parte delle Istituzioni, contemporaneamente impegnandoci con convinzione a contrastare l’omertà sulla quale prosperano le culture mafiose. In particolare per Ventimiglia lo abbiamo fatto anche denunciando l’arroganza del Sindaco e della sua Giunta, in ogni momento e su ogni pratica in Consiglio Comunale e pubblicamente.

L’amministrazione di Ventimiglia, si è contraddistinta in questi anni, per la creazione di scatole cinesi amministrative, che avevano come unico obiettivo, di ridurre le legittime funzioni di controllo del consiglio comunale e degli altri organi preposti.

Non possiamo peraltro dimenticare, le responsabilità politiche delle forze che hanno sostenuto fino alla fine il Sindaco Scullino, che si era dimesso a luglio del 2010 con l’inizio dell’indagine della commissione di inchiesta e che ha ritirato le dimissioni sostenuto in particolare dalla Lega nord e dal commissario politico Sonia Viale ex sottosegretario, vicina all’ex Ministro Maroni che poco tempo prima aveva firmato lo scioglimento del Comune di Bordighera.

Il PD, dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera ha continuato e continua a sostenere l’azione delle Forze dell’ordine e delle Associazioni impegnate in prima linea nella lotta alle “associazioni mafiose”, anche nei confronti di chi ha applicato il “metodo mafioso” nel gestire la cosa pubblica.

Il PD auspica che le forze del centro destra che dopo lo scioglimento del Comune di Bordighera hanno tenuto un atteggiamento prudenziale e a volte negazionista, oggi senza se e senza ma denuncino la loro distanza politica dai fenomeni in atto sul nostro territorio, certificati peraltro da centinaia di pagine di atti della Commissione Nazionale Antimafia e delle Istituzioni preposte al controllo del fenomeno mafioso.


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