mercoledì 17 agosto 2022
20.12.2012 - Donatella Lauria

Pd, "perchè" Alessandro Lanteri si candida alle primarie?

Alessandro Lanteri, giovane consigliere provinciale del Pd , annuncia e spiega la sua candidatura alle Primarie.

"Ho deciso di proporre la mia candidatura alle Primarie 2012 per portare avanti il mio percorso, iniziato prima nell'associazionismo territoriale come presidente provinciale e consigliere nazionale ( a tutt'oggi il più giovane) dell'Unione Pro-Loco, come attivista in Sanremo Insieme, esperienza poi sfociata nella mia entrata nel PD, nelle cui fila milito dal 2007 e per il quale sono dal 2010 consigliere provinciale, dopo aver ricoperto dal 2008 al 2010 in ruolo di segretario provinciale dei Giovani Democratici, con incarico nella direzione nazionale, e dal 2009 al 2010 sono stato il segretario del circolo di Sanremo Centro. Attualmente sono tra i 40 giovani della scuola politica del PD a Roma, Officina Politica.

Il nostro territorio è stato fortemente penalizzato da un ventennio caratterizzato da amministrazioni di centrodestra prive di una visione di sviluppo economico che non fosse quella padronale, mirata al soddisfacimento di bisogni di poche persone, per illudere i più che sarebbe arrivato anche il loro turno.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti: crisi strutturale di tutti i settori economici, enormi squilibri sociali e una criminalità organizzata sempre più libera di agire come meglio ritiene. E' ora di dire basta a tutto ciò, basta alle visioni sul breve periodo, per iniziare a progettare un futuro che sia di tutti e non di pochi "fortunati".

Credo che le Primarie del Partito Democratico siano l'occasione per voltare pagina, coinvolgendo e stando a stretto contatto con tutti i cittadini della provincia di Imperia, portando finalmente una ventata di aria fresca in un clima politico che pensa solo a spartizioni di piccole fette di potere a scapito dello sviluppo di tutta la comunità.

"LA NOSTRA TERRA SI MERITA DI PIU', ha bisogno di voltare pagina e il PD è pronto a cogliere la sfida, per questo ho deciso di mettermi in gioco, perchè ho sempre creduto nell'impegno politico a qualsiasi livello, dall'aiutare nell'organizzazione e nelle cucine della Festa Democratica, all'attaccare i manifesti elettorali, al volantinaggio per sensibilizzare i cittadini su temi quali quello dell'Acqua Pubblica, al contribuire attraverso lo studio di norme, regolamenti e leggi, alle proposte amministrative del Partito, in particolar modo nell'ambito della Provincia, non ultima la mia proposta, in via di realizzazione, dell'Albo degli Assistenti Famigliari, le cosiddette "badanti", per venire aiutare le famiglie che hanno bisogno di assistenza qualificata e chi cerca lavoro.

Voglio mettere al centro del mio futuro impegno quattro priorità per il mio territorio:

1- Lavoro: servono maggiori garanzie per i meno tutelati e un sistema più efficiente per l'orientamento e la collocazione lavorativa. Attualmente solo il 3 % dei posti di lavoro si trovano tramite gli uffici di collocamento e ben oltre il 60 % tramite "amici". Questo non è più sostenibile.

2- Giovani: la forza lavoro giovanile che dalla nostra Provincia se ne va verso altri territori, è un salasso continuo che porta a squilibri enormi dal punto di vista sociale ed economico. Occorre trovar loro un ruolo nella nostra società e nel nostro sistema produttivo, perchè ogni nostro talento sia "propheta in Patria" e ricchezza del nostro territorio.

3- Turismo e agricoltura: le due grandi forze motrici storiche del nostro territorio si sono impantanate. Credo abbiano ancora molto da dare se si riuscirà ad accompagnarle al meglio verso modalità innovative e sostenibili che migliorino la qualità della vita di tutti.

4- Collegamenti: il territorio è mal collegato al suo interno, le priorità sono: potenziare e migliorare linea e materiale rotabile tra Nizza e Genova (e oltre), ripensare città e collegamenti in funzione di un maggiore utilizzo del mezzo pubblico, implementazione della rete di piste ciclopedonali. I collegamenti però non sono solo fisici: bisogna ricollegare la nostra Provincia con Genova, Nizza, Roma e Bruxelles, che ora, per nostra assenza, ci ignorano.

La politica deve tornare ai cittadini e il Partito Democratico è l'unica espressione politica che si è candidata ad essere il nuovo punto di riferimento per governare il cambiamento necessario al territorio: non più un piccolo feudo personale, capace solo di guardarsi l'ombelico, ma una terra meravigliosamente complessa, capace di interagire con le zone vicine e di essere protagonista attivo e dinamico, in Europa e nel mondo.

Per tutte queste ragioni ho deciso di farmi avanti e di proporre la mia candidatura alle Primarie per i Parlamentari, per portare avanti un cambiamento che si deve nutrire della partecipazione dei cittadini, dal loro ascolto e dalla loro consultazione continua. Questo, per me, è il significato e l'opportunità delle Primarie".


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