martedì 26 settembre 2017
31.01.2013 - REDAZIONE

Provincia: approvata in Consiglio la linea di gestione della situazione finanziaria

Sì all’alienazione di tutti i beni patrimoniali disponibili, in particolare delle azioni delle società partecipate. Passa all’unanimità l’ordine del giorno con cui si invitano gli amministratori ad arrivare a dimezzarsi le indennità di funzione e i gettoni di presenza.

E’ stata una seduta consiliare dedicata pressoché interamente all’analisi della situazione finanziaria dell’Ente e alle relative linee di gestione quella si ieri sera, durata sino a tarda notte. La pratica in questione, dopo un lungo dibattito, è passata con l’approvazione dalla maggioranza al completo ed ha avuto il voto contrario dei sette consiglieri di minoranza presenti.  

La riunione, apertasi con la surroga del consigliere dimissionario Giovanni Bosio (Pdl) – in Consiglio è entrato il sanremese Alberto Rossi, già consigliere di maggioranza nel secondo mandato dell’Amministrazione precedente – è proseguita con l’intervento del Presidente Luigi Sappa, che ha ricordato con commozione e partecipata sensibilità la figura di Giovenale Bottini, ex sindaco sanremese, scomparso ieri. Al momento di raccoglimento è stato associato il ricordo di  Vincenzo Raineri, fratello dell’assessore Giacomo Raineri,  scomparso improvvisamente nei giorni scorsi.

Dopo le veloci approvazioni all’unanimità sia delle modifiche del Regolamento di contabilità sia del Regolamento provinciale per la disciplina degli strumenti e delle metodologie per i controlli interni, la discussione ha riguardato esclusivamente l’analisi della situazione finanziaria dell’ente e delle conseguenti linee di gestione da adottare.

La pratica è stata presentata in maniera puntuale e articolata dall’assessore Andrea Artioli, che dopo un excursus sui tagli finanziari subìti dall’ente e sul conseguente sforamento del Patto di stabilità per il 2012 (disavanzo di 2 milioni e 174 mila euro), ha sottolineato le difficoltà presenti, che potrebbero essere mitigate dallo sforzo concertativo compiuto dall’Ente, assieme alla Regione e alle altre Province, per superare il difficile momento: la speranza, suffragata da incontri e riunioni a Roma e a Genova, è che per il 2013 il Governo ridimensioni drasticamente da 58 a 36 milioni come ipotizzato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, i tagli alle Province liguri (per Imperia significherebbe un -4,6 milioni invece che un -9 milioni) e che il Tar del Lazio, come è già successo per l’analogo ricorso presentato dalla Provincia di Caserta, accolga il ricorso della Provincia di Imperia, che mira alla sospensione degli effetti della spending review sulle Province.

L’assessore Andrea Artioli ha quindi elencato tutta la serie di provvedimenti (linee di gestione) da prendere - molti sono dettati dalle normative vigenti per affrontare tale situazione finanziaria -  stante la situazione attuale.

Tra queste il divieto di assunzioni di personale a qualsiasi titolo, la limitazione agli impegni di spese correnti, l’alienazione di tutti i beni patrimoniali disponibili, in particolare delle azioni di società partecipate, e tra queste in primis quelle dell’Autostrada dei fiori spa, la riduzione della spesa del personale, la riduzione del 30% delle indennità di funzione e dei gettoni di presenza degli amministratori. <Il tutto per salvaguardare il futuro dell’Ente e di chi ci lavora> ha sottolineato l’assessore Andrea Artioli. Tra i tagli programmati c’è anche l’eliminazione delle quote associative versate a enti, istituti e sodalizi (all’Istituto Storico della Resistenza di Imperia saranno mantenuti contributi dedicati).

Sono seguiti gli interventi dei consiglieri Marco Greco, Gian Stefano Orengo, Fulvio Vassallo, Riccardo Giordano, Alessandro Lanteri, Vincenzo Lanteri, Sergio Barbagallo.

Tutti hanno ricordato il lavoro preparatorio della pratica svolto nelle apposite riunioni delle Commissioni, in cui è emersa la volontà di portare aggiustamenti (sotto forma di emendamenti) al testo originario della delibera. Tra questi vi è anche l’invito a prevedere un ulteriore taglio del 20% alle indennità di funzione e dei gettoni di presenza degli amministratori (<Per dare un segnale da parte nostra, per dare un esempio di tagli dei costi della politica>, hanno detto alcuni consiglieri).

La proposta, sotto forma di ordine del giorno, è stata approvata all’unanimità: l’invito al taglio suppletivo del 20%  oltre a quello del 30% previsto dalla legge, invito contenuto nell’ordine del giorno, ha avuto quindi il voto favorevole di tutti. 

Nell’intervento conclusivo il Presidente Luigi Sappa ha sottolineato come l’Amministrazione voglia – nonostante le difficoltà finanziarie - non solo garantire le risorse finanziarie indispensabili al pagamento degli stipendi del personale e delle rate dei mutui (obiettivi principali di altre Amministrazioni provinciali liguri che si trovano nelle stesse condizioni economico-finanziarie della Provincia di Imperia). <Vogliamo fare di piu’, vogliamo garantire i servizi essenziali alla collettività>, ha detto Luigi Sappa.

Il Presidente ha sottolineato che l’esecuzione del Piano delle alienazioni del patrimonio indisponibile sarà accelerata, e che continuerà a pieno ritmo il confronto con la Regione per la discussione relativa alle funzioni delegate da Genova alle Province liguri.   


Commenti

Nessun commento presente.
Accedi per scrivere un commento

 
Meteo