sabato 3 dicembre 2022
05.07.2012 - Alice Borutti

Sanremo: presto saldate le aziende creditrici nei confronti del Comune

Grazie allo sblocco dell'avanzo di 15 milioni di euro dovuto al decreto "Comune virtuoso" si procederà al pagamento delle imprese creditrici, ai lavori di piazza Nota e dell'Alfano, nonchè all'istituzione di un fondo di garanzia per il Casino'.

L'Assessore al Bilancio del Comune di Sanremo, Diego Maggio, ha oggi illustrato in I commissione il risultato dell'azione finanziaria condotta fino ad oggi e le possibilità che si aprono per il Comune di Sanremo grazie al decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze che lo inserisce nei 143 Comuni virtuosi che hanno rispettato il Patto di Stabilità negli ultimi due anni.
Il Comune potrà spendere 15 milioni di euro di avanzo di bilancio, la precedenza andrà al pagamento delle imprese creditrici e al pagamento delle pratiche liquidatorie in seguito a contenziosi, che partiranno appunto da lunedì, nonchè alla riduzione dell'indebitamento (leggi mutui) al fine di ridurre la spesa corrente (per gli interessi passivi di tali mutui).
Finora come debiti fuori bilancio erano stati pagati i lavori fino ad ottobre 2011. Inoltre resta ancora da riscuotere la rata della vendita dell'ex Tiro a Volo, venduto in tutto per 4,5milioni di euro.
Sempre grazie a questo sblocco ministeriale verrà istituito nel bilancio di previsione 2013 un fondo di spesa straordinaria per eventuali passività del Casino' dal momento che le entrate per il Comune dalla casa da gioco sono state stimate in soli 3 milioni di euro. Ricordiamo che nel Consiglio Comunale del 29 maggio è stato già deliberato di lasciare al Casino' l'81% degli incassi invece della vecchia percentuale del 66%. 
Riguardo l'urbanistica pare che i primi lavori a partire saranno la risistemazione di piazza Nota e dell'Auditorium Franco Alfano, i cui lavori sono bloccati da circa 20 anni sia a causa di pagamenti arretrati che di contenziosi con l'impresa costruttrice F.lli Negro di Arma di Taggia.
"I trasferimenti dello Stato sono azzerati e sostituiti dalle entrate dell'IMU, nel 2010 ammontavano a 10 milioni di euro,  l'ICI riscossa nel 2011 ha portato invece 15 milioni di euro più 924mila euro recuperati dall'evasione della stessa, cui si andò ad aggiungere 1milione e 400mila euro dalla riscossione delle multe, 2milioni e 200mila euro da oneri di urbanizzazione e 2milioni e 600 mila da fondi europei ottenuti tramite la Regione per il progetto Pigna Mare" ha concluso l'Assessore Maggio. 
Quest'anno è stato stimato in 43 milioni di euro il gettito dell'IMU, più il recupero dell'evasione che potrebbe aggirarsi intorno ai 5milioni e mezzo di euro affidato a una ditta esterna con il compenso del 28% sulle somme recuperate. 
Resta la spada di Damocle dei costi del Casino', da qui l'istituzione del fondo nel bilancio di previsione.


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