martedì 27 settembre 2022
25.07.2012 - redazione

Vallecrosia: chi è insensibile al sociale? domanda il gruppo Giordano Sindaco

Spesi 2/3 in più rispetto l'anno passato per la Festa della Zucca quando la spesa per il sociale è calata del 4%, il gruppo consigliare Giordano Sindaco respinge le accuse rivoltegli.

Nostro malgrado ci ritroviamo di nuovo costretti a ritornare su alcuni fondamentali aspetti del bilancio di previsione del 2012 del Comune di Vallecrosia, in quanto non ci troviamo per niente d'accordo con quanto dichiarato a mezzo stampa dall'assessore. Per chiarire meglio di fronte ai cittadini alcuni aspetti meritevoli di approfondimento vorremmo puntualizzare alcuni fatti che sono stati accuratamente evitati.

Riguardo all'accusa che ci è stata rivolta di essere insensibili all'aspetto sociale del bilancio ricordiamo all'assessore che, nel corso dell'ultimo consiglio comunale, è stata presentata dal nostro gruppo e messa a votazione una proposta di modifica al bilancio che prevedeva lo stanziamento di 15.000 (quindicimila) euro da destinare ai servizi sociali. Sarà stata anche piccola come somma, ma era pur sempre significativa quanto meno come dimostrazione di interesse per i problemi delle persone più vulnerabili. Naturalmente la nostra proposta è stata respinta con i voti compatti e contrari della maggioranza di cui l'assessore fa parte. Chi è che è insensibile all'aspetto sociale?

Proprio perché riteniamo che le tematiche sociali siano sempre più prioritarie nel nostro Comune siamo anche preoccupati per l'esagerato utilizzo dei fondi comunali finalizzato a manifestazioni di immagine che, oltre a sottrarre risorse per scopi più urgenti, stanno dando ben poco ritorno sia a medio che a lungo termine.

Ribadiamo quindi quanto già fatto osservare in sede di discussione del bilancio in consiglio comunale, ossia che il dato aggregato delle spese per il sociale nel 2011 era pari al 19,67% del bilancio, mentre quello del 2012 è solo del 15,74%. Questi sono dati incontestabili, poi ognuno è libero di credere che il problema non esista.

Tra l'altro durante l'ultimo consiglio comunale abbiamo chiesto spiegazioni ad esempio sull'utilizzo dei fondi finalizzati alla festa della zucca, non perché siamo contrari a questa festa in particolare, tutt'altro, ma perché si voleva capire il motivo per cui si spenderanno 9.000 euro mentre l'anno scorso se ne spesero 3.590, cioè tre volte di meno. Dato che si tratta di una manifestazione già collaudata e caratterizzante della città, dovrebbe trovare sinergie proprie, anziché distrarre preziose somme alle casse comunali, ancor di più in un periodo di crisi in cui chi amministra non perde l'occasione per lamentarsi di non poter far fronte alle carenze sociali particolarmente forti nella nostra città.

Per amore del vero e per trasparenza nei confronti dei nostri concittadini precisiamo infine che il gettito complessivo previsto per l'IMU sulle seconde case (che comprendono anche le attività commerciali e tutto ciò che non è prima casa), contrariamente a quanto dichiarato dall'assessore e secondo le norme vigenti, non spetta per il 50% allo Stato e per il 50% al Comune. Il meccanismo è il seguente: dall'aliquota totale stabilita dall'amministrazione comunale (a Vallecrosia il 10,6x1000, quindi la massima aliquota possibile) solo il 3,8x1000 va allo Stato (il 50% del 7,6x1000). Quindi il gettito per il Comune è stato del 3,8x1000 sulla prima rata pagata a giugno, mentre sulla seconda rata sarà del 6,8x1000 (10,6 meno 3,8), mentre allo Stato andrà sempre e solo il 3,8x1000. Sempre che nel frattempo non vengano modificate ulteriormente le aliquote.

I Consiglieri comunali

Ferdinando Giordano

Monica Barra

Giobatta Chiappori

Maurizio Vichi

 


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