sabato 29 aprile 2017
25.01.2012 - Luca Piccolo

In Viaggio col Dj Davide Penna, Week-end da Clubber a Verona

Quasi 900 km per seguire il dj Davide Penna nella trasferta all'Alter Ego Club. Il reportage di Luca Piccolo.

Ore 11.30 - Partiamo da Sanremo.

Davide arriva puntuale a prendermi. E' vestito comodo, ci guardiamo in faccia. Stiamo per affrontare un viaggio lungo in cui ci conosceremo meglio, ascolteremo musica, ci faremo tante risate. La giornata promette bene metereologicamente; Il sole non gioca a nascondino, speriamo di non trovare nebbia più avanti.
Ovviamente la comunity di Facebook aspetta un proclama: siamo già sull'autostrada a livello di Pompeiana e Davide ironicamente mi riferisce che non "suonerebbe" molto bene postare un augurio di buon viaggio con provenienza Pompeiana. Io rido: effettivamente, con tutto il rispetto per la cittadina appena menzionata, ci vuole un contesto geografico che non sfiguri con la nostra destinazione: Verona, famosa per Romeo e Giulietta e la mitica Arena.
From Sanremo to Verona. Ci aspettano 450 km ed è il caso di familiarizzare con Gina, il navigatore satellitare di Davide. Pennetta, tac,tac, destinazione, San Giovanni Lupatoto, Hotel City...ok ci siamo Via...ci siamo sì. ok tempo di arrivo ore 17 senza soste. Mentre ascoltiamo qualche cd con i pezzi più belli, chiedo a Davide come si sia organizzato con l'attrezzatura. Mi riferisce che si è  portato il computer e i cd. In particolare ha i dischi in vinile della Traktor che gli permettono di gestire gli Mp3 con i giradischi.
 Io rimango impressionato e lui con atteggiamento fraterno e scherzoso pronuncia la frase che sarà il leit motiv della nostra trasferta:
"Ma per chi mi hai preso? Per uno improvvisato?". Grandi risate, tra poco ci fermiamo per rifornimento benzina e pranzo.
ore 14,00 - Un grande progetto.
 
Panino o non panino? Optiamo per il self-service. Pollo e patate, cucina decente. Siamo già oltre Ovada, abbia incontrato un po' di nebbia ma non fa freddo. Chissà cosa ci aspetta più avanti...le strade non sono trafficate..Ascoltiamo ancora un po' di musica, ogni tanto discutiamo della situazione dei locali della Riviera, interrotti da qualche telefonata (tipo da quelli di 105 che chiedono del Goha di Sanremo, non sanno ancora che ha chiuso da un bel po'), rinverdiamo il passato, niente politica, per due giorni evadiamo un po' dalle solite lamentele, ormai la crisi fa parte di noi, meglio conviverci senza lagne.
 La nebbia si dirada subito. Ottimo! Filiamo super lisci verso Brescia. Intanto si parlotta: dai nostri discorsi emerge il progetto di Davide di dare grande concretezza a quello che fa: un'etichetta discografica, edizioni, produzioni, serate come dj molto selezionate, più tempo per sè.
 Lo spartiacque sarà una grande festa per glorificare le 100 discoteche in cui ha messo i dischi e emozionato coloro che lo hanno voluto seguire nei suoi dj set. Un grande grazie prima di dedicarsi a qualcosa dal respiro più ampio per entrare in un mondo, quello discografico, che sta subendo una rivoluzione devastante a causa di internet ma che apre scenari e possibilità impensabili fino a pochi anni fa. Il primo segno tangibile di tale rivoluzione è che in molte piccole città trovare un negozio di dischi sta diventando una vera impresa. 

ore 17,30 - Finalmente arriviamo: grande accoglienza.
 Senza intoppi e grazie alla Gina, arriviamo perfetti all'Hotel. Parcheggio top davanti all'albergo. Espletate le formalità di rito raggiungiamo le nostre stanze: accoglienti e spaziose. Davide viene contattato dall'organizzatore della serata ( è anche il festeggiato e per l'occasione ha affittato l'intero privè dell'Alter Ego) , il quale poi ci raggiunge in albergo e gli riassume il programma della serata. Con gioia apprendiamo che verremo prelevati verso le 21,30 da una navetta e portati al Club per la cena. Ottimo servizio. Davide è contento.
Regola n.1: il professionista deve preoccuparsi solo di suonare per potersi esprimere al meglio.
 Penna, preso possesso della camera, non imita il sottoscritto che si è spaparanzato sul letto a guardare la televisione (comunque stavo seguendo  Radio Deejay!): tira fuori subito il computer e si mette meticolosamente a controllare la sua attrezzatura e le sue playlist. Siccome lo vedo parecchio concentrato me ne torno in camera mia.
ore 21,30 - Tanti amici provenienti da tutta Italia.

In albergo con noi ci sono tanti ragazzi amici di Davide e del suo amico che compie gli anni. Provengono da varie parti d'italia e sono venuti apposta per festeggiare tutti insieme. Da Pescara, da Milano, Como, Bologna, persino Ibiza.
 Alle 22,00 arriviamo in collina: è così che si dice quando si va all'Alter Ego perchè siamo sulle alture sopra Verona, a quindici minuti circa dal centro.
 Il primo personaggio che incontriamo è Richi Birichino, un famoso dj di Verona. Davide lo considera uno dei suoi maestri e infatti si vede che c'è feeling tra di loro.
 Talmente tanto si "incontra" la loro passione per la musica che ignorano il megabuffet che si trova davanti ai loro occhi. Io non ce la faccio e addento un po' di grissini col prosciutto o qualche gamberetto. Davide è rapito soprattutto dai discorsi di Richi circa le edizioni e il nuovo modo dei dj di scambiarsi file musicali. 
Io vado a mangiare altrimenti tutto il buffet scompare ai nostri occhi e ai nostri stomaci..non sia mai...
 L'ambiente è carino..il locale è un'istituzione e nel privè c'è un atmosfera molta cool. Fuori da questa zona nella sala grande tanti ragazzini cominciano a formare tanti
piccoli gruppetti. Sono molto giovani, forse sono quelli che posso uscire e spendere quei soldini che i genitori gli concedono per divertirsi nel fine settimana....
Nel privè l'età media è quarant'anni, il più piccolino sono io ma non mi sento a disagio ma certo si comprende che una intera generazione o frequenta altri posti oppure non ha tanti motivi (e soldi) per festeggiare.

Mentre Davide e io discutiamo con Ale Zeta, pruducer (Autan Reords), arriva il vocalist della serata: Papa Jean. Ormai trasferitosi a Ibiza,
Jean è simpaticissimo, un vero trascinatore, assiste il festeggiato, tutti lo cercano.
 
ore 23,00 - Preparare la consolle: alle 24 si parte.
 E' ora di andare a vedere la postazione di lavoro. Davide si lascia andare a una battuta: "E' più ordinata di casa mia!"
Deve sistemare computer, collegare scheda audio a mixer e piatti. Fare qualche prova. Tutto a posto.
 Tra poco ci sarà il discorso, i ringraziamenti (anche per gli amici della Riviera Ligure!), il taglio della torta, tanti auguri e poi il primo pezzo di Davide, un fantastico pezzo deep house cantato di Lovebirds, parla di anima e emozioni.
Fantastico preludio di una serata che è inutile descrivere a parole. Bisognava esserci e ballare con Davide Penna, Richi Birichino e un grandissimo artista della storia della house music come Flavio Vecchi.

 Link video you tube della serata:
 
http://www.youtube.com/watch?v=IZo-yhjd2zA&feature=share
 
http://www.youtube.com/watch?v=jBZvdLXA6pg&feature=share

 

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