domenica 14 aprile 2024
26.07.2012 - redazione

Il Comune di Dolceacqua "adotta" il Comune di Mirabello (FE) colpito dal sisma dello scorso maggio

Nel Consiglio Comunale tenutosi ieri sera, l’Amministrazione Comunale di Dolceacqua ha approvato con atto formale “l’adozione” del Comune di Mirabello in Provincia di Ferrara, colpito profondamente dal sisma dello scorso maggio.

E’ l’atto formale che segue  una volontà espressa non solo dagli Amministratori Comunali tutti, ma dalla società civile attraverso le Associazioni del Paese quali la Protezione Civile, i Belinui della Pro Loco, il Centro Ricreativo Culturale e l’Unione Sportiva.

L’impegno oggi preso formalmente è quello di impegnarsi in una serie di iniziative volte ad una raccolta fondi con l’obiettivo specifico di aiutare questo piccolo Comune di 3.000 abitanti che ha subito gravissimi danni sia nelle abitazioni private che negli edifici pubblici, ritrovandosi senza il Comune, le Scuole, centri sportivi e di ritrovo e le Chiese.

Il Sindaco Fulvio Gazzola, che nei giorni scorsi ha preso contatto con il Sindaco di Mirabello, Angela Poltronieri, ha letto durante il Consiglio Comunale la lettera inviatagli proprio dal Sindaco e che ha profondamente colpito e commosso tutti i presenti.

“Da subito la comunità dolceacquina, come è avvenuto del resto in tutta Italia, si è mossa per cercare di raccogliere aiuti a favore delle popolazioni terremotate – comunica il Sindaco Fulvio Gazzola – ed insieme alle Associazioni del Paese abbiamo pensato che sarebbe stato meglio avere un punto di riferimento preciso a cui devolvere gli aiuti e le iniziative che abbiamo già realizzato e che sapremo realizzare nei prossimi mesi. Tramite l’Anci abbiamo individuato un piccolo comune come il nostro che è appunto il Comune di Mirabello. Abbiamo contatto il Sindaco nei giorni scorsi e sentire dalla Sua voce la descrizione dello scenario e delle difficoltà in cui versa oggi questo piccolo comune ed i suoi abitanti  è stato molto toccante e anche la lettera che ci ha inviato, ha dato a tutti noi maggiori stimoli nel proseguire nelle iniziative a loro favore.”

Le iniziative già attivate nel Comune sono state, la vendita di bottiglie per la Casa dell’Acqua, una gara di Belotta  dei “Belinui” ed una cena organizzata dall’Unione Sportiva , nelle prossime settimane saranno pianificate altre iniziative.

 

La lettera del Sindaco di MIrabello

 

Mirabello 17 luglio 2012

                                                                                                                                                    Al Sindaco

                                                                                                                                                    Fulvio Gazzola

                                                                                                                                                    Comune di Dolceacqua (IM)

Gentilissimo Sindaco,

la data del 20 maggio 2012 ha segnato  la comunità di Mirabello in modo inaspettato e drammatico:

il sisma che ci ha colpito ha cambiato le nostre abitudini e le nostre vite.

Ci ha tolto i nostri punti di incontro, i nostri punti di riferimento e i nostri simboli.

La Piazza, la Chiesa, le scuole, il Municipio non sono agibili ed abbiamo dovuto ripensare ad un modo nuovo di stare insieme e di ricominciare.

I nostri ragazzi, le Associazioni, tanti cittadini si sono stretti alle Istituzioni e ci hanno dato il segnale forte di una grande partecipazione.

Abbiamo aperto i nostri due centri di accoglienza per chi non aveva più la casa, abbiamo organizzato spazi per i bambini, abbiamo cercato di portare un po’ di serenità ai nostri anziani.

Il nostro piccolo Comune, che vanta poco più di 3.500 abitanti, con il supporto delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco ha voluto riprendersi una difficile normalità.

Abbiamo fatto i conti con una nuova parola, per noi sconosciuta: “liquefazione”. Questa strana sabbia che esce dalle fratture del terreno e rende instabili i nostri edifici, che ha distrutto le nostre attività produttive, che ha cancellato la Chiesa, che ha reso inagibili la Canonica, il Teatro, l’Oratorio, la Scuola Materna e quella Primaria, gli spazi dello sport.

Ma nessuno di noi ha pensato di andarsene.

Vogliamo rimanere qui e ricostruire quello che è danneggiato.

Siamo ripartiti cercando di verificare velocemente tutti gli immobili sia pubblici che privati, attivando i campi solari per i bimbi nei luoghi agibili, abbiamo trovato una nuova sede per il Municipio.

Compito di un Sindaco è anche quello di rappresentare la propria comunità, di manifestare, oltre alla paura che ancora si può leggere negli occhi di tanti, la volontà forte di chi vuole riprendersi i propri servizi – a cominciare dalle scuole -, i propri spazi di aggregazione e il proprio lavoro.

Con l’aiuto di tutti, perché l’affetto e la solidarietà che ci dimostri ci fanno sentire più forti e capaci di tornare alla nostra vita quotidiana ed al nostro impegno civile. Ed anche alle nostre abitudini, che a volte ci sono sembrate noiose, ma che ora rappresentano il ritorno alla  normalità che è diventata l’ obiettivo primario.

Subito dopo il “rumore” del sisma è calato un grande silenzio. Un silenzio strano che non è quello della tranquillità, ma è quello dell’assenza, della zona rossa, delle attività commerciali chiuse, della mancanza del traffico.

Per questo è un vero piacere sentire la tua “voce” e tramite te, quella dei tuoi cittadini.

Vorrei ringraziare ognuno di voi personalmente per quello che state facendo, sapendo bene quale è l’impegno che mettete, ogni giorno dell’anno, per la cura degli altri e per la realizzazione dei vostri progetti.

Sapere che ci siete vicini è un enorme regalo.

Grazie di tutto e a tutti.

Angela Poltronieri

Sindaco del Comune di Mirabello

 


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