lunedì 20 marzo 2023
04.06.2012 - redazione

Spiaggia di Latte: lettera di Mauro Merlenghi "Quando il rimedio è peggiore della malattia"

 

Trovo assurda la situazione che si è venuta a creare nella spiaggia di Latte: una scarpata di ciotoli e spiaggia dimezzata, ciò trova origine dalla assurda posizione intrasigente assunta da sedicenti difensori delle spiagge  ma che in realtà portano  una guerra personale di "pricipio" e ha portato a risultati paradossali. 

Provo a fare un po’ di cronistoria per capire la genesi di questa novità.Dopo la costruzione di questo muro si è scatenato un putiferio, ad arte si sono mischiate realtà con notizie non reali, leggiamo dalle dichiarazioni in data 1 novembre 2011 del sedicente Comitato difesa spiagge  “Il Comitato per la difesa delle spiagge di Ventimiglia, che si è riunito martedì scorso, dopo aver studiato e dibattuto il problema della ‘spiaggia di Latte’, ha espresso una serie di considerazioni in merito:
- il riconfinamento proprietario danneggia la comunità ed il potenziale turistico a favore del privato, riducendo la spiaggia pubblica a superficie del tutto insufficiente:
- ha espresso preoccupazione per la costruzione del muro in cemento armato che taglia a metà la spiaggia ed ha un devastante impatto ambientale.

Chiede, se siano state rispettate tutte le procedure di autorizzazione alla realizzazione di un manufatto sorto in fretta e furia all'interno di un'area da tutelare;”Tralascio di commentare queste dichiarazioni e quelle che si sono succedute dai vari soloni depositari della verità, ma andiamo al momento cruciale che ha determinato questa situazione: 18 aprile 2012 “Una delegazione del 'Comitato spiagge intemelie' è stata ricevuta dal Commissario Giovanni Bruno e gli ha esposto la grave situazione insorta a Latte dopo la creazione dell’illegale 'Muro della vergogna' in cemento armato che taglia la spiaggia in due e la deturpa.

Il Commissario, che aveva già ispezionato i luoghi, ha dichiarato che mai alcuna sanatoria sarà concessa a una irregolarità così difforme dal progetto presentato, una sanatoria che sarebbe in contrasto con il clima di legalità che la Commissione prefettizia ha la missione di istaurare nella città di confine.

Sarà richiesto al proprietario di interrare totalmente il muro ricoprendo la spiaggia fino all’altezza necessaria con ciottoli a norma.” La “legalità è stata ripristinata” e poco importo se si è perso mezza spiaggia. 

Cordialmente, 


Mauro Merlenghi  

Allegato: il progetto autorizzato con la copertura del muro.

 

 

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