venerdì 24 maggio 2024
27.04.2012 - ALESSANDRO GIACOBBE

Imperia: il rugby femminile pronto alla sfida nelle terre trevigiane!

Treviso "culla" del rugby...attende le girls del capoluogo. Un vero e proprio esame di "laurea".

Ci siamo. È iniziato il conto alla rovescia per il finale di stagione delle ragazze dell’Imperia Rugby. L’appuntamento è per domenica 29 aprile in quel di Casale sul Sile. Terra trevigiana, terra di rugby. Non a caso l’evento è inserito in un fine settimana tutto ovale ed al femminile. Sabato 28 si disputerà la finale femminile italiana per il rugby a 15. E il giorno successivo sarà la volta delle magnifiche 14, provenienti da tutta Italia, per la Coppa legata ai raggruppamenti interregionali a sette giocatrici. Imperia è fra queste, seconda classificata nell’ambito ligure-piemontese-aostano.

Dietro Torino, certo, ma Torino ha perso una sola partita quest’anno ed è stata una partita proprio contro l’Imperia. Le imperterrite girls di Francesco La Macchia e Carlo D’Occhio hanno smaltito le ruggini dell’ultimo decisivo raggruppamento di Asti e da molti giorni preparano l’ultimo grande obbiettivo dell’anno. Il desiderio è quello di fare bene, di giocarsela tutta, alla pari con le altre. E questo anche se Imperia è “decentrata” rispetto al rugby che conta. E pazienza se davanti ci saranno fortissime squadre padane o le “guerriere” dell’Aquila.

C’è molto entusiasmo nell’ambiente per questa lunga trasferta, preparata nei dettagli. Gli ultimi allenamenti hanno rivelato una gran voglia di fare, una notevole applicazione, un tentativo di migliorare sé stesse. Anche i ragazzi della seniores hanno preso la cosa sul serio e l’ultimo mercoledì prima della partenza si sono visti in campo alcune stelle del gruppo maschile, come Alessandro Castaldo, mediano di mischia e il capitano Felipe De Castro. Sparring partner di lusso, niente da dire. Si sta cercando il perfetto amalgama di squadra, ben sapendo che sarà la testa a dover tenere di fronte ad avversarie forti, ma comunque alla portata di una squadra convinta e sicura dei propri mezzi. La società è in forte appoggio e “vestirà” le sue atlete con una nuova muta di maglie. Esperienza unica dunque per molte.

E tutte convinte a dare il massimo. Questo perché un ispirato Francesco La Macchia, vitale head coach, ha catechizzato a dovere le sue pupille, guidate da una agguerrita Giulia Marino. “Avete 14 minuti per dare il massimo e tutta la vita per capire quello che è successo”. Dopo. Comunque vada, Imperia è un nome che risuona nel rugby italiano. E qualcuno se ne accorgerà ben bene in Riviera. 


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