domenica 24 settembre 2017
26.11.2012 - Donatella Lauria

Ventimiglia: Castel D'Appio teatro di feste e festini

L'architetto Eldert Ovèrzee, che ha comprato la fortezza ventimigliese due anni fa, ha in mente un progetto di riqaulificazione per renderla museo e teatro. Per il momento è utilizzato per organizzare feste a tema.

Il Castello che diventa “teatro” di feste e festini. La passione di un architetto olandese, Eldert Ovèrzee, sta portando Castel d’Appio, antica fortificazione che domina la baia di Latte, ad una nuova vita. Ed è il caso di dirlo, alla “bella vita”. Lo ha  comprato da un’impresa di Panama due anni fa e da un anno sta realizzando dei lavori d’urgenza per verificare e relazionare alla Sovrintendenza quello che la storia ha preservato. Intanto, in attesa di poterlo sistemare completamente per consegnarlo al suo antico splendore e renderlo in un rinomato e polivalente centro culturale, lo ha trasformato nei mesi più caldi in una discoteca a cielo aperto dal sapore antico. In particolare d’estate vengono organizzati romantici party sotto le stelle.  Qualcuno però ha storto il naso. Fare ballare la gente sui cornicioni di antiche mura medievali e  romane forse non giova alla stabilità del castello e rischia di danneggiarlo. Ma in ogni caso i progetti futuri e in cantiere possono far dormire sonni tranquilli a chi si lamenta: Castel d’Appio diventerà un museo a cielo aperto per accogliere mostre ed esposizioni e un teatro per concerti di ogni genere.  Questa è l’idea del proprietario.

Eldert Ovèrse è un architetto olandese innamorato dell’Italia. In particolare è attratto da Ventimiglia e dai suoi luoghi più affascinanti. Due anni fa ha deciso di acquistare da un privato la fortezza situata nei pressi dell’Hotel Riserva. Una meraviglia della città, un simbolo di bellezza storica e architettonica. Nella sua testa ora vuole convertirla in un museo e teatro.

 La mia idea – spiega il tecnico – è quella di ristrutturarlo del tutto, lasciandolo all’esterno come è ora e farlo vivere dal punto di vista culturale e artistico. In questo momento portiamo a termine lavori di somma urgenza e come richiesto dalla Sovrintendenza stiamo eseguendo alcuni scavi per poter documentare lo stato di salute della zona con una relazione storica: spiegando gli eventuali reperti presenti. Le Belle arti vogliono avere tutti i rilievi che fotografino nel dettaglio la situazione della pietra e il materiale rinvenuto”.

Dopo questo primo step di lavori obbligati l’architetto ha già nel cassetto un progetto di riqualificazione per rendere la fortezza un polo culturale unico.

“Per il momento – prosegue Overse – la fortezza è stata utilizzata nei mesi estivi da alcuni miei amici  per feste a tema. Ma questo è un utilizzo del tutto provvisorio.

La mia idea è quella di restaurare le due torri e creare all’interno una struttura in grado di ospitare mostre ed esposizioni, concerti, opere liriche, rappresentazioni teatrali. Insomma l’obiettivo è quello di avere non solo un castello bello da vedere ma, lasciandolo esattamente come ora è all’esterno, recuperare una sorta di museo – teatro da sposare poi con ogni forma d’arte. Ventimiglia non ha niente del genere. Castel d’Appio deve rivivere ed essere valorizzato come merita”.

 

 

Commenti

Nessun commento presente.
Accedi per scrivere un commento

 
Meteo