martedì 15 ottobre 2019
05.07.2012 - redazione

Sanremo: Stefano Zecchi a Cafè Venezuela sabato

Stefano Zecchi protagonista del secondo appuntamento della rassegna letteraria, sul palco di piazza Borea d’Olmo presenterà “Dopo l’infinito cosa c’è, papà?”, sabato 7 luglio dalle ore 21:00

Secondo appuntamento con ”Caffè Venezuela”, rassegna  letteraria voluta dal Comune di Sanremo e curata da Angelo Giacobbe per la Cooperativa CMC. Sabato 7 luglio (ore 21) piazza Borea d’Olmo attende Stefano Zecchi, docente di estetica all’Università di Milano e noto opinionista del piccolo schermo.

A Sanremo presenterà il libro “Dopo l’infinito cosa c’è, papà?”: un volume autobiografico, che racconta il personale approccio con la paternità. L’occasione sarà lo spunto per riflettere sul ruolo paterno in una società come quella attuale che tende a privilegiare il ruolo della madre all’interno del nucleo famigliare.

Un incontro prezioso: Zecchi è figura nota per la sua attività accademica, così come per le frequenti apparizioni televisive che lo hanno reso conosciuto ad un pubblico vastissimo.

L’appuntamento, presentato dallo scrittore e poeta imperiese Marco De Carolis, è a ingresso gratuito.

 

 

Il libro

“Dopo l’infinito cosa c’è, papà?”

Mondadori

 

Stefano Zecchi è diventato papà, fra mille titubanze, a 59 nove anni. Un padre "tardivo", quindi, che oggi non si vergogna a confessare che il figlio "Frick" è stato la vera sorpresa della sua vita. Per lui è disposto a rinunciare a tutto, impegni lavorativi che lo allontanano da casa, partecipazioni ai programmi televisivi, etc. Meglio insegnargli a pescare o guardare insieme le partite di calcio tifando per il Milan. In questo libro sorprendente, Zecchi racconta attraverso la sua personalissima esperienza quale debba essere il ruolo della figura paterna in una società "mammocentrica" e come affronta ogni giorno i piccoli e grandi interrogativi che suo figlio gli pone. Al proprio padre ogni bambino chiede di spiegargli che cos'è la realtà, anche attraverso i suoi comportamenti quotidiani, e poi sicurezza, protezione. Ma un padre, ci dice Zecchi, deve insegnare anche a sognare, e poi a trasformare i sogni in idee, e le idee in realtà. E deve oggi, a differenza del passato, conoscere la tenerezza di un'educazione ferma; che non significa essere "mammo", bensì sostenere l'autorevolezza delle regole senza caparbietà, appunto con dolcezza. Perché se la ragione ti aiuta a gestire le tue insicurezze è solo il cuore che ti consente di avvicinarti nel modo più sensibile alla creatura che hai messo al mondo.

 

 

Biografia

Stefano Zecchi insegna Estetica all’Università degli Studi di Milano ed è stato docente in alcune Università straniere, tra cui quelle di Parigi, Erlangen e Calcutta. Romanziere e saggista, tra i suoi libri ricordiamo: Sillabario del nuovo millennio (1993), Il brutto e il bello (1995), L’artista armato (1998), Capire l’arte (1999), L’uomo è ciò che guarda. Televisione e popolo (2005), Le promesse della bellezza (2006), e i romanzi Estasi (1993), Sensualità (1995, premio Bancarella 1996), L’incantesimo (1997), Fedeltà (2001, premio Grinzane Hanbury), Amata per caso (2005), Il figlio giusto (2007) , Quando ci batteva forte il cuore (2010) e Dopo l’infinito cosa c’è papà? (2011).


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